
Nuovo appuntamento con la motocavalcata
infatti siamo giunti in provincia di Pistoia dove si è organizzato
il rally appenninico valdibure .
La giornata è stata meteorologicamente
clemente e la temperatura tiepida per il periodo, condizioni ideali
per affrontare un percorso tecnico e divertente perfino oltre le
aspettative.
Il percorso promiscuo, sentieri
tortuosi, ma anche ripide discese rocciose, con vari livelli di
difficoltà per i partecipanti del puro enduro.
Ma si sa, l’endurista non è
soddisfatto se non sbuffa e non fatica e portarsi a casa la
consapevolezza d’aver superato insidie non per tutti.
I tratti hard hanno permesso ai piloti
che per la prima volta affrontavano l’enduro di queste zone di
confrontarsi con alcune insidie particolarmente tecniche come la
discesa del “gatto secco”.
Il ristoro di metà giro ha offerto la
piacevoli piatti casalinghi, fornendo un “rabbocco” proteico, che
ha però dato modo di arrivare al pranzo finale con la giusta fame!
Al completamento dei quasi cento
chilometri della cavalcata è il momento per riunirsi con i compagni
d’avventura e gettarsi nelle libagioni del pranzo finale. Primo,
secondo, dolci e vino a volontà!
Se vogliamo dare un voto a tutto ciò:
Il percorso: Da togliersi la voglia d’enduro, tecnico sempre e
davvero divertente in ogni suo passaggio dallo sterratone quasi
rallistico dove dar libero sfogo a tutti i cavalli del motore al
passaggio tecnico in salita o in discesa con scarsa aderenza e
condizioni da uomo enDURO!
L’organizzazione: Ottima come ogni
anno, assistenza e cordialità verso tutti in ogni momento.
Segnaletica: Marcatura del tracciato
ottima, quasi impossibile perdersi una freccia di svolta.
Lunghezza: Poco meno di 100 Km
studiati in modo da non dare mai respiro, ma senza diventare troppo
esasperanti dal punto di vista della tenuta fisica.
Arrivederci al prossimo appuntamento