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Grande Melandri a Donington
Grande Melandri a Donington
e Biaggi squalificato in gara-2
Il romagnolo della Yamaha vince la prima prova del GP d'Europa

Grande Melandri a Donington
e Biaggi squalificato in gara-2
Il romagnolo della Yamaha vince la prima prova del GP d'Europa e nella seconda, che vede lo stop forzato a Max Biaggi, è battuto solo da Checa, che lancia la Ducati in fuga nel Mondiale. Melandri: "Una giornata così vale dieci anni da comprimario in MotoGP". Max: "Ho sbagliato io, sono partito prima. Chiedo scusa a tifosi.
DONINGTON (Gran Bretagna), 27 marzo 2011 – Super Marco Melandri a Donington. Il romagnolo della Yamaha vince gara-1, mentre nella seconda cede allo scatenato Carlos Checa, che con il terzo successo in quattro gare lancia la Ducati in fuga nel Mondiale. Disastro per Biaggi solo settimo nella prima uscita e squalificato nella seconda perché, dopo la partenza anticipata, non è tornato al box entro i previsti tre giri per scontare la penalità.
GARA-1 — Melandri ha fatto centro dopo appena tre corse riportando la Yamaha in gioco per il successo nel Mondiale. L'ex iridato della 250 è scattato dalla terza fila sbarazzandosi prima di Max Biaggi (sei sorpassi tra i due italiani) e in rapida successione anche di Haga, Camier, Sykes (poi caduto senza danni) e Haslam. A sei giri dalla fine ha acciuffato il secondo posto ma c’erano ancora 2”1 da recuperare sul battistrada Jakub Smrz, pilota della Repubblica Ceca andato in fuga con la Ducati . Guadagnando 4-5 decimi al giro Melandri è arrivato in scia a Smrz al penultimo giro e lo ha superato di slancio alla chicane. Melandri era a digiuno dal GP d’Australia 2006 con la Honda, nella sua migliore stagione di MotoGP chiusa alle spalle di Valentino Rossi. Sul tracciato di Donington non vinceva dal 2002 in 250 con l’Aprilia con la quale sarebbe diventato campione. All’ultimo giro Checa ha superato Haslam per il terzo posto mentre Biaggi, autore di diversi errori, è arrivato settimo.
GARA-2 — Biaggi ha compromesso la giornata staccandosi in anticipo dalla sesta casella dello schieramento. “Ho capito di aver sbagliato e deconcentrandomi ho perso parecchie posizioni, è stato un errore grave e mi scuso con la squadra e i tifosi” ha detto il campione del Mondo. Che poi è tornato anche sul brutto episodio del mezzo schiaffo a Melandri dopo la Superpole di sabato. “Non avrei dovuto farlo, ma siamo umani anche noi piloti”. Melandri ha spinto forte per risalire il gruppo ma ha pregiudicato l’aderenza e nel finale non è stato in grado di annullare il vantaggio di Checa partito con la copertura più soffice. "Speravo che cedesse di schianto come Smrz ma Carlos è di un altra pasta, non c'era verso di acciuffarlo". Il ravennate della Yamaha, 28 anni, balza al secondo posto in campionato a -19 punti dal catalano. “E’ stata una giornata fantastica che vale dieci anni da comprimario in MotoGP” ha commentato Melandri . Prossima sfida fra tre settimane ad Assen, in Olanda.
Biaggi-Melandri, astio
"Max è solito alle scorrettezze"
Dopo la superpole di Donington, andata alla Ducati di Checa, i due piloti italiani litigano in corsia box dopo un applauso ironico del romagnolo, che è stato ostacolato in pista, dal romano. Che si difende: "E' lui che mi ha puntato due volte, qui non è come in Moto GP".
A DONINGTON (Gran Bretagna), 26 marzo 2011 – La seconda Superpole consecutiva conquistata da Carlos Checa, il ducatista leader del Mondiale, ha riaperto le ostilità tra Max Biaggi e Marco Melandri. Non si amano dai tempi della MotoGP e dopo una schermaglia in pista a colpi di reciproche scorrettezze a fine qualifica sono (quasi) venuti alle mani in corsia box.
LE POLEMICHE — Tutto è nato durante la Superpole 2 quando Melandri, lanciatissimo, si è trovato Biaggi lento in mezzo alla pista. “Mi ha visto e si è messo in traiettoria per rallentarmi” ha accusato il pilota Yamaha che, perso il ritmo, è rimasto escluso dalla fase finale e dovrà partire in terza fila (nono tempo). La lite si è accesa quando Max, sesto tempo (seconda fila), è passato davanti al box del rivale. Melandri ha lanciato un applauso di scherno, Biaggi si è avvicinato minaccioso. “Mi hai puntato due volte, non si fa così, lo avevi già fatto nel 2005 in MotoGP” ha accusato Biaggi sfiorando due volte con la mano il volto di Melandri. Due buffetti in diretta tv che hanno ulteriormente esacerbato gli animi.
LE ACCUSE — “Gli anni passano ma Biaggi è sempre lo stesso” ha accusato Melandri. “Pensa di essere ancora in MotoGP, qui in Superbike le cose funzionano in modo diverso” ha risposto Biaggi. Che, durante la Superpole 3, si è trovato in mezzo anche a Noriyuki Haga che era in vantaggio sul miglior tempo agli intermedi e si è ritrovato quinto. Il giapponese guida l’Aprilia satellite ed è uno degli avversari che Max tiene più d’occhio, come Melandri. Checa intanto parte di nuovo davanti, come a Phillip Island il mese scorso, dove aveva dominato e può guadagnare ulteriormente terreno sui galletti italiani. Melandri avrà il problema della terza fila, Biaggi un’Aprilia che venerdi con il caldo volava (primato e ritmo insostenibile per gli altri) e invece con il freddo è diventata più difficile da guidare. Tanto che nella qualifica del mattino Max era scivolato due volte. La prima fila è completata dai britannici Leon Haslam (Bmw) e Tom Sykes (Kawasaki) con la sorpresa Jakub Smrz ad impreziosire il pomeriggio Ducati.
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Biaggi, fa le scuse a Melandri
Marco ricorda: "Fa spesso così"
Il romano, intervenuto a Virgin Radio, intervistato dal DJ Ringo, ha voluto precisare lo screzio col ravennate: "Mi sono innervosito, sono caduto da pollo in una provocazione". Il pilota Yamaha: "Già nel 2005 dopo il giro veloce con gomma da tempo stava in pista a disturbare gli altri, è recidivo"
MILANO, 28 marzo 2011 - "Un weekend difficile: il mio venerdì è stato un inizio di weekend molto positivo, eravamo davanti; sabato è cambiata la temperatura e abbiamo fatto dei cambiamenti tecnici che mi hanno portato fuori strada. Poi mi sono innervosito, è successo anche qualche fuori pista. Morale della favola, hanno visto tutti che ho reagito come non si deve fare; un campione del mondo non deve cedere a provocazioni più o meno forti; mi spiace perchè sono caduto come un vero pollo in una provocazione". A parlare così è il campione del mondo della Superbike Max Biaggi, ospite di Virgin Radio all'indomani di un weekend da dimenticare a Donington Park, nel secondo appuntamento del Mondiale SBK. "Mi dispiace perchè non avrei dovuto fare quel gesto, l'ho fatto senza pensare. Ho fatto un errore. Tutti possono sbagliare, l'importante è riconoscere l'errore. Io sono molto astuto in alcune cose, ma davvero un pollo in altre. Spero di riaprire il campionato perchè abbiamo perso molti punti, ma siamo solo alla seconda gara e il campionato è molto lungo"
La replica di melandri — "Da parte mia è un episodio passato, se ci fossimo trovati sul podio la mano gliel'avrei anche data. Di sicuro non l'avrei invitato a cena". Marco Melandri, fresco di prima vittoria in Superbike a Donigton, ha parlato così rispondendo a Sky Sport24 sullo screzio avuto con il campione in carica Max Biaggi, al termine delle prove. "Durante la Superpole 2 io stavo facendo il mio giro lanciato con la gomma da tempo - ha ricostruito il ravennate - ho trovato Max che usciva dai box, pronto a lanciarsi, quindi andava più piano. Lui mi ha visto da lontano e si è messo in mezzo alla linea apposta per rovinarmi il giro. È stato chiaro che sapeva che io stavo arrivando, perché ha alzato la mano in segno di scusa ancora prima che io lo sorpassassi, sapeva benissimo che ero lì. Al che io mi sono affiancato, gli ho fatto i complimenti e un paio di sorpassi, neanche duri, solo per avvertirlo che deve stare un po' in occhio, bisogna essere professionisti, in pista non è da solo. Lui se l'è presa molto, quando ha finito le sue prove è venuto davanti al mio box, io l'ho applaudito in modo ironico. Lui si è un po' scaldato". Colpa di vecchie ruggini, "che purtroppo lui non ha mai cancellato". "Nel 2005 era suo solito fare più o meno nello stesso modo - ha raccontato ancora Melandri - dopo il giro veloce, con la gomma da tempo, stava in pista per continuare a disturbare gli avversari. È recidivo, è questo che dà fastidio".
Alcuni commenti dei lettori…
“Biaggi... ...il solito presuntuoso buffone che tutti ricordavamo. Lo avevamo lasciato agli screzi con Rossi e lo ritroviamo ora con Melandri. Non appena trova un italiano che va più veloce di lui impazzisce e non fa altro che cercar di dar fastidio al rivale in qualunque modo
“Max Certo che alla sua età dovrebbe essere un gallo e non un pollo.
non vi capisco... Il comportamento di Biaggi è da censurare, ma avere ammesso di aver sbagliato lo rende ancora più grande. Ma in tutto questo non ho sentito nessuno dire a Melandri che l'applauso ironico se lo potesse risparmiare. credo che chiunque si sarebbe innervosito. Chi tra i due è più forte? Max, lo dice la storia. E' stato un week end da dimenticare, ma Biaggi saprà rispondere a dovere a tutti voi. Max è grande non si discute!!
A Biaggi dovrebbe venire qualche dubbio... Sta antipatico a parecchi... Qualche colpa ce l'avrà pure lui, no? O sono gli altri ad essere anormali?
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